Vi segnaliamo

Ulivi Monumentali di Puglia: un ciclo di seminari per conoscere la Legge di tutela.
La legge regionale 4 giugno 2007, n. 14 “tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia” tutela e valorizza gli alberi di ulivo monumentali, anche isolati, in virtù della loro funzione produttiva, di difesa ecologica ed idrogeologica nonché quali elementi peculiari e caratterizzanti della storia, della cultura e del paesaggio regionale. Di seguito le date dei seminari per la comunicazione la divulgazione:
Carovigno, 27 aprile 2012, sala consiliare Comune, ore 18,00;
Polignano a Mare, 25 maggio 2012, Cooperativa Olivicola Il Polignanese, ore 18,00:
Manduria, 24 aprile 2012, sala consiliare Comune, ore 18,00;
Monopoli, 15 maggio 2012, Tenuta Chianchizza, ore 18,00;
Ostuni, 16 maggio, ore 17.30;
Mattina, 23 maggio, ore 18.00.
“E’ oggi più che mai stringente la necessità di costituire un gruppo di lavoro interassessorile con il contributo delle Organizzazioni Agricole, al fine di affrontare e definire ipotesi risolutive sulle criticità emerse nell’applicazione della Legge regionale n. 14 del 2007 “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia”. Innanzitutto, vanno individuate in maniera puntuale ed adeguate le risorse finanziarie destinate ai proprietari dei terreni interessati, così come previsto dall’ articolo 9 della stessa Legge Regionale, prevedendone il reperimento non solo nei Fondi destinati all’agricoltura, in considerazione del valore sociale-economico-paesaggistico-ambientale attribuito al patrimonio degli ulivi secolari, vero
logo per l’intera regione Puglia”. Lo ha dichiarato il
Presidente della Coldiretti Puglia, Pietro Salcuni, intervenendo al convegno su “Ulivi monumentali tra vincoli e opportunità”, organizzato a Bari, nel corso del quale sono giunte ampie rassicurazioni dagli Assessori regionali all’Ecologia e alle Risorse Agroalimentari, Nicastro e Stefàno, che l’impianto normativo sarà migliorato e sarà prevista una dotazione finanziaria in favore degli imprenditori che svolgono una naturale attività di valorizzazione e salvaguardia dell’uliveto secolare.
“Condizione imprescindibile per la corretta applicazione della legge – incalza il
Direttore della Coldiretti Puglia, Antonio De Concilio - è la costituzione di un gruppo di lavoro che proceda alla revisione delle stesse definizioni ‘da uliveti in ulivi’, al fine di evitare “l’ingessatura” di interi appezzamenti con presenza parziale di ulivi monumentali e l’individuazione puntuale ed adeguata delle motivazioni per la concessione delle deroghe, assolutamente insufficienti a far fronte alle esigenze aziendali, oltre ad una maggiore flessibilità e chiarezza nelle procedure relative all’espianto e reimpianto di ulivi monumentali ed alle opere di miglioramento fondiario”.
E’ importante che le istituzioni tengano in dovuto conto – secondo la Coldiretti Puglia – dell’importante lavoro svolto dagli imprenditori agricoli pugliesi, oltre all’inestimabile valore del paesaggio e dei prodotti agroalimentari, patrimonio di un intero territorio da valorizzare e salvaguardare anche attraverso precisi e mirati programmi e progetti di investimento.
La Puglia è la regione italiana con il patrimonio olivicolo più importante, costituito da circa 60 milioni di piante, di cui circa la metà secolari e 3-5 milioni di esemplari addirittura planetari. Oltre 350mila ettari sono coltivati ad uliveto, pari al 25% della superfice agricola regionale. Sono attivi sul territorio pugliese 1200 frantoi che ‘lavorano’ 53 varietà di olive di innegabile valore e qualità.

CORSI DI FORMAZIONE PER IL PERSONALE ALIMENTARISTA
in sostituzione del libretto di idoneità sanitaria.
CORSI DI FORMAZIONE PER IL PERSONALE ALIMENTARISTA
in sostituzione del libretto di idoneità sanitaria
Coldiretti Puglia e Terranostra Puglia organizzano, con frequenza mensile, corsi di formazione per il personale alimentarista (Regolamento Regionale 5 del 15/05/2008), in sostituzione del libretto sanitario.
Sono tenuti a partecipare ai corsi tutti coloro che si occupano di produzione, preparazione, manipolazione, deposito, trasporto, somministrazione e vendita di sostanze alimentari, ivi compresi il conduttore dell’esercizio e i suoi familiari che prestino attività, anche a titolo gratuito, nell’esercizio stesso, destinato, anche temporaneamente, a venire in contatto diretto o indiretto con le sostanze alimentari.
La partecipazione al corso ha un costo di € 27.50.
Al termine dell'attività corsuale sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.
Vi invitiamo a manifestare interesse, compilando il modulo sottostante e inviandolo al n. di fax 080.5571433 o all’indirizzo di posta elettronica
rosalinda.surico@coldiretti.it.
Domanda di partecipazione

Corsi 'Pacchetto Sicurezza', organizzati da Coldiretti Puglia, Terranostra Puglia e Giovani Impresa Puglia.
Il 31 dicembre 2010 è entrato in vigore nella sua completezza il D. Lgs.81/2008 (Testo Unico delle norme in materia di sicurezza sul lavoro) sebbene si sia in attesa delle procedure semplificate per le PMI del settore agricolo.
Il Piano Nazionale di Prevenzione in Agricoltura 2009-2011 recepito anche dalla Regione Puglia e dal Dipartimento di Prevenzione della ASL Bari ha previsto, per contrastare il crescente numero di incidenti ed infortuni sul lavoro in agricoltura, di attivare una
campagna di controllo sull’applicazione delle misure di sicurezza sul lavoro nel settore, sull’applicazione della sorveglianza sanitaria, sulla “effettiva” formazione del personale nonché sulla conformità delle macchine agricole/forestali (trattori, cardani, ecc.). Il tutto attraverso un’attività di
verifica ispettiva nelle aziende agricole ed un monitoraggio in tutte le aziende agricole anche in collaborazione con Enti previdenziali ed Inail per l’anno 2011.
Per questo Coldiretti Puglia e Terranostra Puglia organizzano, coadiuvati dalla Tecsial, società specializzata in servizi di consulenza gestionale alle imprese, a titolo gratuito, i Corsi relativi al 'Pacchetto Sicurezza', che si terranno presso il salone della Coldiretti, in Via De Gemmis, 45.
Si tratta di:
Corso di formazione per “Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione” di cui all’ art.34 del D.lgs. 81/08. Corso diretto ai Datori di Lavoro che intendono svolgere direttamente il compito del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. La frequenza costituisce credito formativo permanente.
Corso di formazione per “Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza” in attuazione dell’ art.37 del D.lgs.81/08. Corso diretto esclusivamente ai lavoratori nominati o da nominare come RLS. La frequenza costituisce credito formativo permanente. Previsto aggiornamento periodico per imprese che occupano dai 15 a più di 50 lavoratori.
Corso di formazione per “Addetto alle Emergenze” in attuazione dell’ art.46 del Decreto Legislativo 81/08.
Scopo del corso è fornire agli addetti alla lotta antincendio le nozioni teoriche e pratiche di primo intervento mediante il corretto uso di estintori in relazione al livello di rischio dell’ attività secondo la classificazione del D.M. 10/03/1998. La presente formazione va aggiornata periodicamente.
Corso di formazione per “Addetti al primo soccorso” in attuazione dell’ art.45, comma 2; del Decreto Legislativo 81/08. Il Decreto prevede l’ obbligo per tutte le aziende o unità produttive di avere del personale addetto all’ intervento di primo soccorso adeguatamente formato. La presente formazione ha validità tre anni.
N.B: Il Datore di Lavoro può svolgere direttamente le funzioni di Addetto all’emergenze e primo soccorso nelle aziende
fino a 5 dipendenti, frequentando gli specifici corsi di formazione.
Invece, il Documento di valutazione dei rischi aziendali ha un costo che oscilla, a seconda del numero dei dipendenti, tra 500 e 800 euro. La Tecsial provvederà gratuitamente ai sopralluoghi.
Le uniche due tipologie aziendali che non sono tenute a dotarsi di Documento di valutazione rischi sono:
1) impresa familiare senza dipendenti
2) ditta individuale senza dipendenti
PS. Per dipendente si intende anche il lavoratore stagionale
Vi invitiamo a manifestare interesse, compilando il modulo sottostante e inviandolo al n. di fax 080.5571433 o all’indirizzo di posta elettronica
teresa.depetro@coldiretti.it.
Modulo di partecipazione>>>

LA CONDIZIONALITA' IN AGRICOLTURA. CONSULTA LA GUIDA.
Dal 1° gennaio 2005 è in vigore il regime di condizionalità per gli agricoltori che ricevono aiuti dalla PAC.
Questa guida sulla Condizionalità intende dare un’informazione il più possibile completa e chiara sulle nuove norme introdotte dalla PAC.
La guida assume particolare importanza in questa fase di avvio del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2007 - 2013, i cui finanziamenti alle imprese agricole sono vincolati al rispetto degli impegni previsti dal regime di condizionalità approvati con D.G.R. n. 2460 del 16/12/08.
Accanto all’informazione e all’assistenza alle imprese, l’Assessorato e le Organizzazioni Agricole si stanno impegnando ad ottenere una sostanziale semplificazione amministrativa, per rendere i vincoli previsti dalla normativa sempre più semplici e trasparenti.
La guida fornisce una visione completa dei Criteri di Gestione Obbligatori e delle Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali dando un quadro degli adempimenti a cui sono sottoposte le Aziende Agricole.
SCARICA LA GUIDA
>>>>>>>

Pubblicati i Bandi Pubblici per la presentazione di domande di aiuto ai sensi del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2007-2013 – Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole: Azioni 1 e 4”.
Pubblicati i
Bandi Pubblici per la presentazione di domande di aiuto ai sensi del
Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2007-2013 – Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole: Azioni 1 e 4”.
Azione 1 – Investimenti funzionali alla fornitura di ospitalità agrituristica in contesto aziendale secondo le disposizioni normative vigenti.
Azione 4 – Investimenti funzionali alla produzione e commercializzazione di prodotti artigianali in ambito aziendale, non comprese nell’Allegato I del Trattato.
BANDO 311
Allegato A
Allegato B
Allegato C
Allegato D
Allegato E
Bando Misura 311
Allegato A
Allegato B
Allegato C
Allegato D
Allegato E